
Nella metodologia del il Rebirthing dell'Essere, Paola Battaglia ha integrato il concetto di dimensione iniziatica della vita.
Il respiro è soffio vitale, anima, e ci riconduce alla qualità infinita dell'esistenza, al nostro collegamento al tutto di cui siamo un riflesso unico.
Attraverso la connessione col respiro possiamo espandere la coscienza e riappropriarci di memorie di tempi lontani in cui possono essere avvenuti traumi, possono dissolvere effetti di relazioni transgenerazionali in cui siamo ingabbiati, si può recuperare il contatto con maestri e illuminati, che hanno trovato la via prima di noi e ci indicano come percorrerla.
Rebirthing dell'Essere si basa su una tecnica di respiro è semplice, accessibile e potentissimo.

Imparerai il metodo ed avrai uno straordinario strumento di crescita personale da usare in autonomia, per il resto della tua vita.


Solo rinascendo davvero a te stess* puoi cambiare il tuo ambiente, trasformare la tua vita ed accendere una luce nella vita altrui.
La scuola professione per Rebirther dell'Essere, è una grande opportunità, personale e professionale.
Un percorso che unisce piani dell’essere, esperienza e semplicità attraverso il respiro, guidato da Paola Battaglia che insegna e pratica la tecnica da decenni
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Cos’è il Rebirthing dell’Essere?
Il Rebirthing dell’Essere è l’evoluzione che ho impresso al Rebirthing, per modernizzarlo ed adeguarlo alle nuove tecniche di crescita personale emerse e da ciò che negli anni ho praticato, letto conosciuto, ed alla nuova vibrazione collettiva di ricerca di sé che ci porta sempre più da un’approccio investigativo e catartico, ad uno basato sulla capacità di riconoscere la realtà, il mondo e noi stessi per come siamo, imparando a vivere in armonia con tutto ciò, oltre che per imprimervi tutta la mia essenza che include una serie di elementi che ben si armonizzano al rebirthing, e che costutituiscono il risultato della mia ventennale ricerca personale, in esso vi è, la maggiore espressione della mia rielaborazione di un metodo in cui ho integrato altre mie esperienze, conferendo ad esso un maggior spessore ed una nuova qualità.
Uno spostamento, insomma dal processo di ricerca dal “mi metto in discussione per diventare come vorrei e dovrei essere” allo ” sviluppo le mie eccellenze riconoscendomi e riconoscendo la ricchezza di chi sono, e trovando il mio posto per manifestarmi appieno, imparo a rilassarmi nella mia energia, nella mia storia, nel mio contesto, come base di partenza per lo sviluppo della mia eccellenza”.
La storia
Il Rebirthing è una tecnica di crescita personale che si basa sul respiro consapevole e circolare.
Nasce negli anni ’70, periodo caratterizzato da esperienze forti e catartiche. A quel tempo infatti, veniva considerata fonte di benessere il “tirar fuori”, portando al livello di coscienza il represso, in contesti di esperienze forti e fuori dagli schemi,e con uno sguardo rivolto alle esperienze spirituali dell’oriente, ed il rebirthing della prima ora si modella su questa spinta ed è frutto del contesto del tempo.
Negli anni ’80 viene inserito l’elemento dell’integrazione ad opera di Phil Laut,( la tecnica prende il nome di vivation), ossia un processo di metabolizzazione per ripristinare l’ordine e l’equilibrio dopo la catarsi. L’evoluzione che ho portato nel Rebirthing è stata quella di farne un metodo utile all’inclusione e riconciliazione con parti di noi, del mondo e della vita giudicate come negative e sbagliate.
Dunque il passaggio dal Rebirthing al vivation (o Rebirthing integrativo), segna il passaggio dalla pura catarsi all’integrazione, mentre quello dal vivation al Rebirthing dell’Essere segna il passaggio dell’integrazione all’inclusione e riconciliazione.
I padri fondatori ed i contesti storici
Il Rebirthing nasce dalla consapevolezza che l’americano Leonard Orr ebbe, andando in India negli anni ’70. Quel periodo, posteriore al boom economico ed al bisogno di certezze materiali del secondo dopo guerra, vede la presa di coscienza di molti che desiderano rompere le catene del perbenismo, e della cultura collettiva, legata all’apparenza, ed al possesso dell’ultimo elettrodomestico, immesso nel mercato, per fare esperienza interiori e di libertà estrema, totalmente fuori delle regole della cultura collettiva occidentale.
Nasce così un interesse per la spiritualità orientale, e per la riscoperta dell’essere, in opposizione all’avere ed all’apparire.
E’ esattamente in questo contesto che nasce il Rebirthing.
Dopo aver seguito varie pratiche e tecniche di respiro, proprio in India, Leonard Orr comprende che liberare il respiro, significava liberare le costrizioni e la repressione, contattando il corpo, le emozioni e tutto il sé, facendone l’esperienza, sentendolo.
Il Rebirthing, inizialmente si praticava solo in acqua, e produceva molti “effetti speciali”, ossia muoveva catarsi pazzesche, che davano forti sensazioni, ma che rendevano complicato riprendere un nuovo equilibrio, o stabilizzare quanto raggiunto, proprio perché il tutto avveniva in maniera troppo forte ed immediata, senza un tempo per metabolizzare i materiali emersi.
Dal Rebirthing al Vivation o Rebirthing integrativo
Dopo Leonard Orr giunsero una serie di suoi allievi a far conoscere il rebirthing, alcuni di essi diedero dei contributi particolari alla tecnica, fra di essi ricordiamo Sondra Ray e Jim Leonard, ma il principale riformatore fu Phil Laut . Il contributo che quest’ultimo diede al Rebirthing, fu quello di sistematizzare la seduta, non lasciando più che il respiro fosse a briglie sciolte completamente, ma dando chiare indicazioni su quale processo poteva portare all’integrazione, elemento da lui inserito e che aveva a che fare con la possibilità di ristabilire un equilibrio a seguito delle sedute, metabolizzando quanto emerso durante la seduta di respiro, che comunque porta a galla moltissimi contenuti repressi, ma che lascia uno spazio alla ricomposizione di un equilibrio.
Va aggiunto, per non trascurare alcun aspetto del contesto storico, che alcuni elementi che accompagnavano il rebirthing, risentivano fortemente del momento storico in senso allargato, se negli anni ’70 di Leonard Orr, era l’asperienza estrema a farla da padrone, negli anni ’80/’90 di Phil Laut, era la ricerca dell’eccellenza, misurata in risultati esteriori ed oggettivamente quantificabili, a dominare.
I grandi maestri della vendita e del “farsi da soli”con volizione e pensiero positivo, spinti alle massime conseguenze,oggi ancora in voga, ma circoscritti a determinate figure professionali, a quel tempo dominavano ed accompagnavano in maniera paradossalmente opposta con la loro idea di fondo che “se vuoi puoi”, un messaggio globale new age secondo cui “credendo nella dimensione energetica ed affidandosi ad una volontà superiore,altra da sé, possono accadere miracoli”.
Insomma per volizione, autoconvinzione e determinazione, o per il fatto di lasciarsi completamente andare aderendo al flusso, ai tempi della new age, si attendeva l’evento straordinario, miracolistico, che portasse grandi cambiamenti nelle vite individuali.Questi erano gli umori con cui un gran movimento di massa si portava verso la ricerca personale.
Non voglio certamente negare l’efficacia di alcuni approcci sopra descritti e l’indiscusso miglioramento apportato a molte vite, ma ritengo che tutto questo abbia fatto il proprio tempo, e vada lasciato nel contesto culturale, storico ed economico in cui nasce, per la complessità dei problemi di oggi, e per la maturità del pensiero e della vibrazione collettiva, è possibile dare risposte più mature alle esigenze di crescita delle persone, senza dimenticare di integrare quanto di meglio viene da quei prolifici anni di ricerca spirituale e personale, che a sua volta integrava parte della ricerca millenaria fatta in oriente.
Oggi uno sguardo più aderente alla realtà, più esistenzialista in senso lato, è possibile come punto di partenza per un processo di rinascita a se stessi e sviluppo dell’eccellenza.
Dal Rebirthing integrativo al Rebirthing dell’Essere, il contributo alla tecnica di Paola Battaglia
Il tema dell’integrazione è ancora vivo nel mio approccio.
Sono fermamente convinta che far emergere ed asportare come in un intervento chirurgico, ciò che ci disturba, non sia la via del risanamento.
La soluzione per me consiste nel riconoscimento di ciò che c’è, ed il coraggio di accoglierlo nel flusso del respiro, per poi riconciliarsi con esso.
I cambiamenti introdotti dal Rebirthing dell’essere
L’aggiunta del sostantivo Essere, pone l’accento su qualcosa che affonda le radici in saperi antichi di provenienza trasversale, e che riecheggia, sia negli scritti degli illuminati e maestri spirituali dell’oriente, sia nella filosofia occidentale, fine dalle scritture dei suoi padri,ma trova rispondenza anche in molti contemporanei.
Dalla ricerca del che cos’è di Socrate che lo porta a vedere il sostrato autentico sotto le apparenze e le idee collettive, fino all’Esserci di Heidegger, che richiede un’ esposizione libera a quanto si presenta alla coscienza, senza preconcetti o riferimenti, ma semplicemente essendoci, in relazione all’elemento che emerge, per arrivare allo stato meditativo degli illuminati che ci esortano ad essere presenti a ciò che c’è senza lasciarci ingaggiare da questo, ma essendo in presenza assoluta, con tutti i sensi alle cose, senza la mediazione della mente che giudica, paragona, immagina, si proietta nel futuro, o proietta nel presente, paure vissute nel passato. Lì,semplicemente presenti, con tutti i sensi ai quali diamo la più completa attenzione, incontrando ogni volta le cose, con la mente del principiante, quella cioè che non ha pregiudizi, preconcetti, riferimenti, ma che è semplicemente e completamente vigile.
La quintessenza del Rebirthing dell’Essere
Ed è esattamente questo ciò che intendo nel rivisitare il Rebirthing.
Rivederlo ponendolo sotto la luce del prendere consapevolezza di chi siamo davvero, e rinascere a questo, permettendo al respiro di essere quello spazio che ci riconnette al corpo, e che ci fa tornare a chi siamo, sentendolo profondamente, non per come ci pensiamo, ma per l’esperienza del sentirci e del sentire la forza della vita che, mediante il respiro, scorre dentro di noi, con la sua potenza vivificante e creativa, e che nel percorso incontra limiti, ostacoli, parti poste sotto la soglia della coscienza, perché giudicate come negative, che lasciamo emergere, alle quali ci esponiamo, dalle quali ci lasciamo colpire, e che semplicemente, riconosciamo, perché è solo dando a tutto ciò che c’è il proprio posto nel tutto che si recupero la libertà di muoversi e manifestarsi nel tutto in maniera completa, libera, infinitamente forte e creativa.
Quando dico tutto ciò che c’è intendo proprio tutto, soprattutto ciò che maggiormente giudichiamo e vorremmo asportare da noi. Quando riconosciamo ad esso un proprio posto, questo cessa di farci male.
Corsi a Tema
Approfondimento della tecnica del Rebirthing e occasione di crescita personale. In questa proposta si sviluppa e analizza un unico tema per alcuni incontri.
Gli incontri a tema possono essere associati al corso introduttivo rispetto al quale costituiscono un livello di preparazione più avanzati
Rebirthing di gruppo
Incontro serale della durata di due ore dove si sperimenta il Respiro del Rebirthing, per lavorare sulle tematiche individuali con questo potente strumento, ed iniziare a familiarizzare con la tecnica e con le sue straordinarie potenzialità.
In questo contesto è possibile lavorare su un proprio tema personale col Rebirthing, scoprendo le potenzialità di sostegno insite nel gruppo, che diventa spazio di rispecchiamento e di condivisione, che velocizza i processi di risanamento.
Rebirthing in Acqua Calda
Ci si immerge completamente con baccaglio e stringinaso, sostenuti ed assistiti, in un’acqua di temperatura pari a 37°.
I principali effetti:
Aiuta l’emersione di ricordi legati alla vita intrauterina ed alla propria nascita, per via delle condizioni che si creano in quella situazione dove c’è calore, sensazione di galleggiamento e di pace e sostegno,come nel liquido amniotico.
Eccellente concentrazione sulla respirazione per via dell’isolamento sensoriale, e conseguente rilassamento di eccezionale profondità.
Facilita la liberazione dalle programmazioni inconsce negative prenatali
Il caldo evoca i sentimenti di nutrimento materno, inteso nel senso simbolico-universale dell’espressione.I 37° favoriscono la consapevolezza di elementi come l’accettazione, la protezione, l’accoglienza, il nutrimento e la creatività.
Rebirthing in acqua fredda
Aiuta ad andare oltre i limiti della mente, ed a superare la paura, accettandola, accogliendola, standoci dentro,per capire che c’è spazio per andare oltre
Incontri di gruppo di Rebirthing
Crescere insieme col respiro circolare e con la compassione ed il rispecchiamento che si sviluppa nei contesti di gruppo.
Si tratta di appuntamenti di due ore, in cui è possibile fare l’esperienza del respiro consapevole e circolare del rebirthing, per ottenere i suoi benefici psico-emotivi, sperimentare le infinite potenzialità del metodo, ed al contempo, esplorare tematiche personali.
Rimettere in circolo la propria energia vitale, accoglierla ed accettarla così com’è , per ritornare a riconoscere ed amare ogni parte di noi, recuperando salute, benessere, integrità, e talenti, andando oltre ansia, paura e disitima.
Rebirthing allo specchio – Il potere del Riflesso
Corso serale che si svolge in due ore,di rebirthing allo specchio, per affrontare l’avventura di trovare un rapporto intimo e profondo con se stessi , attraverso la potenza dello sguardo diretto nei propri occhi.
Nelle espressioni del nostro viso ritroviamo tutti i pensieri,le emozioni e le sensazioni,che giacciono nel nostro profondo, nel subconscio.
Divenendo consapevoli di parte del sé da risanare, o da conoscere , liberandolo dalla repressione, e restituendo alla persona che respira integrità e benessere nel rapporto con se stessa o se stesso, ci regaliamo, una straordinaria esperienza di recupero della propria natura incontaminata che dona benessere e pace nel manifestare e conoscere chi si è davvero, ritrovando quella speciale scintilla che ci fa sentire, che dentro di noi è tutto perfetto così com’è e noi siamo perfetti come siamo qui ed ora.
L’autostima ritrovata è la base dalla sicurezza nelle proprie capacità che ci pone nel giusto rapporto con noi stessi e con la vita.
Materiale occorrente: uno specchio in cui possa riflettersi tutto il volto.
Rebirthing in movimento al ritmo dei tamburi
E’ un’esperienza dal potere risanante inestimabile!!!!!!!
L’incontro unisce elementi preziosissimi per la risoluzione di tensioni e blocchi molto diffusi in una società, come quella occidentale odierna, che basa troppi valori sulla performance, e che toglie spazio alla spontaneità individuale.
Durante l’incontro sarà possibile:
Rimettere le radici nella “natura selvaggia” individuale con la forza primordiale del ritmo dei tamburi, che oltre a connetterci al pulsante cuore di madre terra, ci riporta atmosfere che aiutano l’emersione di memorie legate alla fase prenatale richiamando il suono del cuore materno, per aiutarci a risanare il trauma natale, e traumi relativi alla fase prenatale.
La potenza risanante del respiro circolare che, sciogliendo i nodi energetici causati da shock e pensieri negativi, libera memorie antiche e cellulari e ci restituisce il nostro potere incontaminato.
Rebirthing e canto dell’Essere
La voce: il nostro mezzo per testimoniare che ci siamo e per esprimere ciò che abbiamo da dire e donare al mondo.
Il canto: un mezzo per percepire la vibrazione della nostra esistenza della nostra vita della nostra essenza
Il respiro: è l’appartenenza alla vita ed a questo mondo.
La finalità di questo evento della durata di due ore, è quella di entrare in relazione con la nostra essenza più profonda, percepirla ed esprimerla.
Attraverso questa magica esperienza, avremo la possibilità di contattare la parte più autentica e vibrante di noi, e faremo la preziosa esperienza di esprimerla, aprendo il varco alla nostra capacità di affermarci, di essere assertivi e di realizzare i nostri talenti nella vita, proprio perché li contattiamo ed esprimiamo in questo contesto magico e protetto.
Rebirthing e corpo: in movimento stimolati dai suoni
L’azione del rebirthing che , grazie al respiro ci consente di sentirci e di sentire il nostro corpo, è acuita dal movimento, che crea una connessione assoluta col corpo facendocelo sentire intensamente e spostando l’attenzione dalla mente al corpo, con una fortissima azione anti stress.
Rebirthing e archetipi:miti, racconti,fiabe, opere.
Tutte le categorie citate nel titolo, riguardano elementi che attingono dal linguaggio simbolico dell’inconscio e dell’inconscio collettivo.
Sollecitare alcune tematiche mediante i racconti o l’audizione di arie di opere sapientemente scelte, consente di arrivare in profondità, bypassando la mente e gli ostacoli che pone nel giungere ai materiali repressi nell’inconscio, per poterli poi contattare, riconoscere, e quindi far fluire e accettare come parte di noi e del nostro processo.
Sapere è potere, rendere noto ciò che è seppellito oltre la soglia della coscienza è un mezzo per consegnarci consapevolezza, e la consapevolezza è il potere di scegliere nella vita.
Rebirthing del fuoco
Un pratica molto potente messa a punto da Paola Battaglia.
Accendere il fuoco interiore, attraverso un respiro molto potente che risveglia l'elemento fuoco in noi, ci apre alla passione, risveglia la vitalità, dissolve la paura e la depressione, ci restituisce al movimento sacro della danza della vita in cui occupiamo il nostro posto unico .
Tutte queste modalità di fare Rebirthing vengono sperimentate durante il corso professionale e sono accessibili per gli allievi della scuola ed alcuni appuntamenti sono aperti a tutti, anche a coloro che non seguono la formazione professionale.
Attraverso il Rebirthing dell’Essere, esperienza e evoluzione si incontrano per condurti a un cambiamento profondo.
posta@larinascitadellessere.com
cell. 342/8299162