Paola Battaglia

Ora che hai compiuto tutta questa parabola di discesa all'io passando per la consapevolezza e la pulizia di tutti livelli, resta con una frequenza alta. pratica la meditazione del respiro consapevole, anche tutti i giorni, seppure per pochi minuti, ma non dimenticare di staccare la mente.

Dedica sempre del tempo ad ascoltare la tua esistenza e a percepirti.

La consapevolezza di te, se la trai da un'esperienza interiore, sarai appagat* e felice, se torni a dedurla da un'elenco di qualità, che magari sono anche frutto di comparazione, allora riporti la tua virazione a livelli bassi ed in consonanza con la paura ed il senso di mancanza, che la mente con facilità produce.

Il repiro è il soffio vitale che anima tutto ciò che ha vita in questa dimensione, è essenza che può assumere qualsiasi forma.

Grazie ad esso noi possiamo staccarci dal pensiero e connetterci alla vita con la sua immensità e sentire che, in ultima istanza, noi siamo una declinazione unica e irripetibile, dell'immesità della vita.